Domande frequenti
IL SERVIZIO ON LINE MI HA PORTATO SU UNA PAGINA DI FEDERA. PERCHE'?
Ti devi autenticare perché hai selezionato un servizio on line che richiede la tua identificazione, tramite l’inserimento delle credenziali (per esempio: username e password).
La guida all’autenticazione spiega come si accede al servizio on line e si trova nella pagina principale di Rapida http://www.rapida.comune.ra.it
COSA SONO LE CREDENZIALI DI FEDERA?
Sono le modalità alternative ed equivalenti, con cui Federa mi identifica. Per cui quando accedo a un servizio on line, posso usare a scelta la modalità che preferisco:
- Coppia username / password: per averla, devo richiederla tramite la registrazione in Federa;
- Carta nazionale dei Servizi (CNS) o dispositivo di firma digitale, purchè abbia un certificato di autenticazione a bordo: l’elenco dei fornitori è presente al link http://www.digitpa.gov.it/firma-digitale/certificatori-accreditati/certificatori-attivi
- Carta d’Identità Elettronica (CIE): è richiedibile all’anagrafe del Comune di Residenza.
COS’E' LA REGISTRAZIONE IN FEDERA?
E’ la creazione di un profilo (account) nel sistema regionale FedERa.
Per eseguirla ci sono due possibilità. Se:
-
ho una CNS (firma digitale) con a bordo un certificato di autenticazione o Carta d’identità digitale e il relativo lettore, la procedura è più veloce, aprendo il link:
https://federa.lepida.it/idm/read-smart-card.htm?domain=comune.ra.it -
NON ho una carta elettronica / firma digitale, dovrò compilare i miei dati, aprendo il link:
https://federa.lepida.it/idm/registr-online.htm?domain=comune.ra.it
Posso avere un aiuto per saperne di più consultando la guida alla registrazione ( acquisizione della mia identità digitale ) in PDF al link: http://www.rapida.comune.ra.it/Istruzioni-per-l-uso/Guide-alla-registrazione
COS'E' FEDERA?
E’ un sistema di identificazione degli utenti internet. Vi aderiscono molti enti della Regione Emilia Romagna. Ciò significa che l’utente potrà accedere ai servizi on line degli enti aderenti, usando una sola credenziale / password.
L’utente non dovrà più avere una password per ogni servizio on line a cui desidera accedere. Per maggiori informazioni:
https://federa.lepida.it/docs/faq_utenti.html
COS’E' IL SUAP?
E’ lo Sportello Unico Attività Produttive.
Nella pagina principale di Rapida http://www.rapida.comune.ra.it ci sono i collegamenti al sito informativo dell’ufficio e al servizio on line di presentazione pratiche.
SONO TITOLARE D'IMPRESA, DEVO INVIARE UNA PRATICA AL SUAP ON LINE, COSA SERVE?
- credenziali Federa
- casella di Posta Elettronica Certificata
- dispositivo di firma digitale
DEVO COMPILARE E INVIARE UNA PRATICA AL SUAP ON LINE PER CONTO DI UN MIO CLIENTE, COSA SERVE?
- credenziali Federa (NON DEL CLIENTE)
- accreditamento
- casella di Posta Elettronica Certificata
- dispositivo di firma digitale
COME OTTENGO L'ACCREDITAMENTO:
- il legale rappresentante dell’Associazione o dello Studio professionale oppure il professionista interessato apre il modulo di accreditamento , ( http://www.comune.ra.it/Aree-Tematiche/Commercio-edilizia-e-impresa/SUAP/Informazioni-e-modulistica-procedimenti)
- lo compila (è compilabile al PC), indicando i nominativi del personale incaricato,
- lo firma digitalmente,
- lo ritrasmettano all’indirizzo PEC comune.ravenna@legalmail.it
Lavorare con accreditamento significa che la pratica verrà compilata in modo che i miei dati non compaiano nel modulo, che invece riporterà l’anagrafica del mio cliente, che provvederà poi a firmare digitalmente la pratica a lui intestata.
L’accreditamento ha valore solo al Comune di Ravenna, non ha data di scadenza.
E’ compito del Rappresentate legale, comunicare al Comune qualsiasi variazione.
NELL'ACCREDITAMENTO COSA SIGNIFICA “INTERMEDIARIO” E “QUALIFICA UTENTE”?
Il sistema mi sta chiedendo con quale profilatura intendo usare il servizio on line in cui sto entrando:
- Intermediario: NON ho un interesse diretto, ma conto terzi cioè un cliente/committente; ciò implica che l’anagrafica sarà mia cura compilarla manualmente;
- Qualifica utente: ho un interesse diretto , per cui l’anagrafica sarà recuperata automaticamente grazie all’autenticazione.
SUAP ON LINE: CHI FIRMA?
Come avviene sulla carta, di norma e’ il titolare della pratica che firma.
Il titolare della pratica ha la facoltà di conferire la procura speciale ad un altro soggetto dotato di firma digitale.
La procura è “speciale” perché valida per uno e un solo procedimento. E’ attivata nell’anagrafica dichiarando “Conferisco Procura speciale? SI ”
QUALI SONO I PREREQUISITI TECNICI PER LA FIRMA DIGITALE NEL SUAP ON LINE?
- Un dispositivo di firma digitale comprato da un fornitore indicato nell’elenco presente sul sito http://www.digitpa.gov.it alla voce “Firma digitale - certificatori accreditati”
- Runtime Java, versione 1.6 o successiva; può essere scaricato gratuitamente dal sito http://java.com/it/ ;
- Si consiglia l’utilizzo del browser Internet Explorer dalla versione 7
- Importare i certificati presenti nel dispositivo di firma digitale, nel browser; seguire la documentazione fornita dal fornitore del dispositivo di firma digitale. Per i principali fornitori di firma digitale, importare i certificati nel browser significa installare il programma "bit4id Universal Middleware". Dopo l'installazione, nell'elenco dei programmi del PC ci sarà "bit4id - Smart card manager", che dovrà essere attivo prima di firmare digitalmente all'interno del SUAP on line.
Riferimenti di alcuni dispositivi di firma:
Infocert:
https://www.firma.infocert.it/installazione
Aruba:
https://www.pec.it/DocumentazioneFirmaDigitale.aspx
STO CERCANDO INFORMAZIONI SU UN PROCEDIMENTO O UN SERVIZIO COMUNALE. DOVE DEVO ANDARE?
Si parte dal sito di Rapida: http://www.rapida.comune.ra.it
Per servizi rivolti ai cittadini, a sinistra su “Info e modulistica per il cittadino”
Per servizi rivolti alle imprese, a sinistra su “Info e modulistica per l’impresa”
A prescindere dalla scelta, dopo navigo fra i settori di attività che mi interessano.
DI COSA DI OCCUPA IL NUOVO SUAP PREVISTO DAL DPR 160/2010?
Ai sensi dell’art. 2, comma 1, del DPR 160/2010 lo Sportello Unico per le Attività Produttive (SUAP) è l’ unico soggetto pubblico di riferimento territoriale per tutti i procedimenti che abbiano ad oggetto l'esercizio di attività produttive e di prestazione di servizi, e quelli relativi alle azioni di localizzazione, realizzazione, trasformazione, ristrutturazione o riconversione, ampliamento o trasferimento, nonchè cessazione o riattivazione delle suddette attività, ivi compresi quelli di cui al decreto legislativo 26 marzo 2010, n. 59 (recepimento Direttiva Servizi).
Sono esclusi dalla competenza del SUAP:
- gli impianti e le infrastrutture energetiche
- le attività connesse all'impiego di sorgenti di radiazioni ionizzanti e di materie radioattive
- gli impianti nucleari e di smaltimento di rifiuti radioattivi
- le attività di prospezione, ricerca e coltivazione di idrocarburi
- le infrastrutture strategiche e gli insediamenti produttivi di cui agli articoli 161 e seguenti del decreto legislativo 12 aprile 2006, n.163
QUANDO IL DPR 160/2010 SARA' A REGIME CHE COSA DOVRA' FARE IL SUAP?
A norma del DPR 160/2010 lo Sportello Unico per le Attività Produttive dovrà gestire in forma esclusivamente telematica i procedimenti unici relativi agli impianti produttivi ed all’avvio ed esercizio dell’attività di impresa.
Il SUAP diventa l’unico punto di contatto con l’interessato e con gli altri Enti ed uffici coinvolti in tutte le fasi dei procedimenti inerenti l’attività di impresa, in qualsiasi settore sia essa operante (agricoltura, industria, artigianato, commercio, servizi).
Tutti i contatti tra SUAP e richiedente devono essere esclusivamente telematici (l’interessato dovrà essere dotato di una casella di posta elettronica certificata e di firma digitale).
Le domande, le dichiarazioni, le segnalazioni certificate di inizio attività (SCIA) e le comunicazioni concernenti le attività d’impresa e gli impianti produttivi, ed i relativi elaborati tecnici e allegati sono presentati esclusivamente in modalità telematica, secondo quanto disciplinato dal DPR 160/2010, al SUAP competente per il territorio in cui si svolge l'attività o è situato l'impianto, tramite il proprio portale.
Il SUAP deve coordinare le fasi endo-procedimentali di competenza dei vari uffici e Enti esterni nell’ambito di procedimenti unici. A tal fine il SUAP provvede all'inoltro telematico della documentazione alle altre amministrazioni che intervengono nel procedimento, le quali adottano modalità telematiche di ricevimento e di trasmissione.
Viene altresì garantita la connessione telematica dei dati della cd. “comunica” che l’impresa presenta presso il Registro Imprese della CCIAA ed il SUAP.
Il SUAP assicura al richiedente una risposta telematica unica e tempestiva: entro i termini di conclusione dei procedimenti previsti dal DPR 160/2010 per i procedimenti unici che prevedono rilascio di autorizzazioni, il SUAP, acquisiti i pareri e le autorizzazione di legge in modalità telematica degli uffici ed Enti competenti, provvede alla notifica all’interessato tramite PEC (casella di posta elettronica certificata) del provvedimento di conclusione.
Nei casi in cui le attività sono soggette alla disciplina della segnalazione certificata di inizio di attività (SCIA), la segnalazione è presentata al SUAP che verifica, con modalità informatica, la completezza formale della segnalazione e dei relativi allegati. In caso di verifica positiva, il sistema informatico rilascia automaticamente la ricevuta e il richiedente può avviare immediatamente l’attività.
Il pagamento di tutte le spese istruttorie ed oneri (oltre al bollo virtuale se dovuto) che competono ai diversi Enti ed Uffici che interagiscono nel procedimento unico devono essere effettuati tramite il portale che prevede appunto la piattaforma per i pagamenti on-line.
Sarà poi il SUAP che provvederà a riversare mensilmente Uffici ed Enti le quote di spese istruttorie e oneri di rispettiva competenza.
QUALI PROCEDIMENTI PER L'ATTIVITA' DI IMPRESA SONO DIVENTATI OBBLIGATORIAMENTE TELEMATICI DAL 29 MARZO 2011?
Dal 29 marzo 2011, a norma del DPR 160/2010, tutte le Segnalazioni Certificate di inizio attività e le comunicazioni (anche edilizie) relative all’esercizio di attività d’impresa ed alla realizzazione e modifica di impianti produttivi devono obbligatoriamente essere presentate in modalità telematica attraverso il portale Suap on-line e verranno gestite dal Suap secondo le modalità di cui all’art. , secondo le modalità previste all’art. 5 del medesimo Decreto per il cd. procedimento automatizzato.
L’art. 5 del D.P.R 160/2010 prevede infatti che nei casi in cui gli interventi relativi a realizzazione e modifica di impianti produttivi di beni e servizi e ad attività di impresa sono soggette alla disciplina della SCIA, la segnalazione deve essere presentata in forma telematica al SUAP.
La segnalazione deve essere corredata da tutte le dichiarazioni, le attestazioni, le asseverazioni, nonchè dagli elaborati tecnici di cui all'articolo 19, comma 1, della legge 7 agosto 1990, n. 241.
Il SUAP, al momento della presentazione della SCIA, verifica, con modalità informatica, la completezza formale della segnalazione e dei relativi allegati e, in caso di verifica positiva, rilascia automaticamente la ricevuta.
Il Suap deve poi trasmettere (immediatamente dice la norma) in via telematica la segnalazione e i relativi allegati alle amministrazioni e agli uffici competenti, in conformità all'Allegato tecnico di cui all'articolo 12, commi 5 e 6 del Decreto (alle altre PA tramite PEC).
A seguito di tale rilascio, il richiedente, ai sensi dell'articolo 19, comma 2, della legge 7 agosto 1990, n. 241, può avviare immediatamente l'intervento o l'attività.
Nei casi in cui la SCIA è contestuale alla comunicazione unica questa va presentata presso il registro imprese, che la trasmette immediatamente al SUAP, il quale rilascia la ricevuta.
Il SUAP, anche su richiesta delle amministrazioni e degli uffici comunali competenti, trasmette con modalità telematica al soggetto interessato le eventuali richieste di integrazione.
Ai sensi dell'articolo 38, comma 3, lettera f), del decreto-legge, la ricevuta costituisce titolo autorizzatorio ai fini del ricorso agli ordinari rimedi di tutela dei terzi e di autotutela dell'amministrazione.
Dal 29 marzo devono altresì essere presentate in forma telematica la comunicazione di fine lavori ed agibilità relativa ad impianti produttivi di beni e di servizi, secondo la procedura prevista dall’art. 10 del DPR 160/2010.
Al riguardo il citato art. 10 stabilisce infatti che il soggetto interessato deve comunicare attraverso il portale al SUAP l'ultimazione dei lavori, trasmettendo:
- a) la dichiarazione del direttore dei lavori con la quale si attesta la conformità dell'opera al progetto presentato e la sua agibilità, ove l'interessato non proponga domanda ai sensi dell'articolo 25 del testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia di edilizia, di cui al decreto del Presidente della Repubblica 6 giugno 2001, n. 380;
- b) nei casi previsti dalla normativa vigente, il certificato di collaudo effettuato da un professionista abilitato;
La trasmissione al SUAP della documentazione di cui alle suddette lettere a) e b) consente l'immediato esercizio dell'attività.
Il SUAP deve poi trasmettere entro cinque giorni la documentazione di cui sopra alle amministrazioni ed agli uffici comunali competenti che sono tenuti ad effettuare i controlli circa l'effettiva rispondenza dell'impianto alla normativa vigente entro i successivi novanta giorni, salvo il diverso termine previsto dalle specifiche discipline regionali.
Nel caso in cui dalla certificazione non risulti la conformità dell'opera al progetto ovvero la sua rispondenza a quanto disposto dalle vigenti norme, fatti salvi i casi di mero errore materiale, il SUAP, anche su richiesta delle amministrazioni o degli uffici competenti, adotta i provvedimenti necessari assicurando l'irrogazione delle sanzioni previste dalla legge, ivi compresa la riduzione in pristino a spese dell'impresa, dandone contestualmente comunicazione all'interessato entro e non oltre quindici giorni dal ricevimento della comunicazione di cui al comma 1; l'intervento di riduzione in pristino può essere direttamente realizzato anche da parte dell'imprenditore stesso.
Fatti salvi i poteri di autotutela e di vigilanza, le Amministrazioni e le Autorità competenti non possono in questa fase adottare interventi difformi dagli adempimenti pubblicati sul portale.
In conformità al procedimento unico di cui all'articolo 7, l'imprenditore comunica al SUAP l'inizio dei lavori per la realizzazione o modificazione dell'impianto produttivo.
A QUALI SERVIZI POSSO ACCEDERE RIVOLGENDOMI ALLO SPORTELLO POLIFUNZIONALE PER IL CITTADINO?
Rivolgendoti allo Sportello polifunzionale per il cittadino (Via Berlinguer 68) puoi:
- Ottenere i certificati d’Anagrafe, cambiare indirizzo all'interno del Comune di Ravenna e prenotare il rilascio della carta d’identità elettronica
- Presentare le domande di iscrizione ad asili nido e scuole materne comunali
- Ottenere informazioni sulle attività del Comune di Ravenna e sui servizi erogati
- Presentare le istanze per gli sgravi previsti a sostegno delle famiglie
Lo Sportello per il cittadino è anche on line
Se vai su www.rapida.comune.ra.it, nella sezione per i cittadini, alla voce Anagrafe e Stato civile, puoi richiedere ed ottenere in un istante il tuo certificato anagrafico (previa registrazione) oppure puoi prenotare on-line il rilascio della tua Carta di Identità elettronica.
