Fornitura gratuita o semigratuita dei libri di testo per le scuole secondarie di primo e secondo grado
Intervento finalizzato alla fornitura gratuita o semigratuita dei libri di testo prevista dalla legge regionale sul diritto allo studio (L.R. 8 agosto 2001 n. 26). La gestione dell'intervento è delegata alla Provincia e al Comune con riferimento alle annualità scolastiche. La Provincia assicura la copertura finanziaria attraverso i fondi assegnati dal piano di riparto regionale. L'ufficio comunale competente riceve dalle segreterie scolastiche le domande di contributo presentate dai genitori o da coloro che esercitano la potestà genitoriale degli alunni/e iscritti/e alle scuole secondarie di primo e secondo grado (medie inferiori e superiori) e si attiva per la concreta realizzazione dell'intervento.
Servizio: Diritto allo Studio
Ufficio: Ristorazione 0-14 e Servizi scolastici
Via Massimo D'Azeglio, 2
Essere genitore o esercitare la potestà genitoriale dell'alunno/a iscritto/a alla scuola secondaria di primo e secondo grado, statale o privata, con un nucleo familiare la cui situazione economica, riferita all'anno di competenza fiscale previsto dalla circolare regionale, rientra all'interno delle fasce di reddito (valore ISEE) predeterminate. L'alunno/a deve essere residente nel Comune di Ravenna oppure frequentare una scuola del Comune e risiedere in una delle regioni o province che applicano il criterio della frequenza.
Nessuno
Nessuna
Le domande devono essere compilate dai genitori o da coloro che esercitano la potestà genitoriale sull'apposita modulistica predisposta dalla Regione Emilia Romagna, contenente la dichiarazione sostitutiva per quanto riguarda la situazione economica della famiglia (valore ISEE) riferita all'anno di competenza fiscale previsto e devono essere consegnate alla segreteria dell'istituzione scolastica di appartenenza entro la scadenza prestabilita, indicativamente nel mese di ottobre. L'assistenza alla compilazione della dichiarazione sostitutiva può essere ottenuta gratuitamente presso i centri di assistenza fiscale (CAF).
